RAPPORTO DI INCIDENTE A CONFRONTO

Un progetto davvero innovativo: la Transizione Digitale dell’Infortunistica Stradale

Il processo di “Transizione Digitale del Rilievo degli Incidenti Stradali” ha come obiettivo la realizzazione di  un’Amministrazione digitale in grado di  erogare Servizi Pubblici Digitali in modo accurato e veloce.

Perchè la P.A. dovrebbe innovare?

La pandemia di Covid-19 ha inciso in maniera notevole sull’accelerazione dei progetti di trasformazione. L’espansione dei servizi digitali è diventata una necessità imprescindibile e di conseguenza se prima sembrava un processo eludibile, oggigiorno è oltremodo necessario. La stragrande maggioranza (84%) dei dirigenti afferma che, benché avere la cultura giusta sia indispensabile per la trasformazione digitale dell’azienda, restano ancora alcuni ostacoli. Ma se prima del Covid  era difficile adottare cambiamenti culturali, l’accelerazione prodotta è irreversibile perché abbiamo appreso quanto sia efficiente la prassi digitale rispetto alla burocrazia analogica.

I servizi pubblici digitali diventano più facilmente e rapidamente utilizzabili, sicuri e di qualità, tali da garantire una relazione trasparente e aperta con i cittadini anche in tempo reale.

ANCHE LE ATTIVITA’ DI POLIZIA STRADALE POSSONO ESSERE INNOVATE MEDIANTE UN PROCESSO DI TRASFORMAZIONE DIGITALE E NON DI SOLA DEMATERIALIZZAZIONE.

Il presente articolo mira ad illustrare come sia possibile, attraverso  soluzioni altamente innovative e di successo,   dematerializzare tutto il flusso delle attività ancora manuali legate alla rilevazione dell’incidente stradale, ponendo fine agli errori ormai noti, legati alle procedure tradizionali. Si tratta, in generale, di errori  ed inesattezze che si conoscono essere connessi  al grado di professionalità, e dunque alla soggettività dell’agente, nonchè a diverse altre variabili come l’incertezza dello strumento di misura. Questi errori ricorrenti sono tipizzati in: imprecisioni nell’uso della cordella metrica, distrazioni nell’annotazione delle misure, mancata annotazione di dati, ecc. fino alle mere dimenticanze.

Come efficientare il rilievo degli incidenti stradali?

Per dematerializzare e digitalizzare il Servizio di Polizia Stradale dedicato al RILIEVO DELL’INCIDENTE STRADALE, non è sufficiente attuare solo una mera trasformazione del rapporto cartaceo  in rapporto digitale dello stesso, ma occorre partire dall’ACCERTAMENTO DIGITALE DI UN FATTO (sia esso un incidente stradale che un qualsiasi altro accertamento di polizia) CHE MANTENGA IL SUO VALORE PROBATORIO NEL TEMPO in modo inequivocabile e accurato anche attraverso la generazione del fascicolo digitale.

iCam3D® ed incidenti.online per la completa transizione.

iCam3D® è il sistema che consente di trasformare quelle attività manuali di misurazione della scena del sinistro stradale,  e di qualsiasi ambiente esterno o interno, in acquisizione della stessa in formato tridimensionale, volumetrico, ponendo di fatto fine alla lungaggine del rilievo e alle sue conseguenze, sia in termini di congestione del traffico sia nelle difficoltà sopra evidenziate.

incidenti.online è la piattaforma WEB per la generazione dematerializzata di tutto il flusso documentale dei sinistri stradali e che in più consente il loro rilascio,  direttamente ai richiedenti aventi diritto mediante piattaforma dedicata. Non solo i documenti sono nativi digitali ma il software provvede anche alla trasmissione di quanto necessario in formato digitale certificato sia agli enti pubblici destinatari che ai privati. Inoltre, la piattaforma non è statica ma collaborativa in quanto aiuta l’operatore nell’attività documentale e nel reperire alert per evitare incidenti truffa.

Tutto il sistema, iCam3D® ed Incidenti.Online, permette di rimodulare i processi e procedimenti, trasformandoli in nativi digitali, facendo si che si abbandoni il cartaceo e le sue scansioni. Questa importante innovazione, essendo concepita sin dall’origine in un efficiente ambiente digitale, pone fine, di fatto, alle criticità della versione tradizionale.

Il tutto a beneficio della riduzione della manodopera prestata e della qualità del dato.

Ne consegue che l’operatore andrà ad effettuare un rilievo di incidente stradale in pochi minuti, a beneficio del traffico veicolare e delle code che spesso si formano in questi casi e che hanno una forte ripercussione anche sulla qualità della vita nell’ambiente cittadino, sia in termini di inquinamento che di vivibilità. Altresì, il progresso nella trasformazione digitale si realizza anche in altri contesti del servizio pubblico di polizia dove l’accertamento preveda misurazioni: oltre agli incidenti stradali, anche nelle attività di analisi delle disconnessioni del manto stradale, delle occupazioni del suolo, dei cantieri stradali, scavi ecc.. il tutto a beneficio della riduzione della manodopera prestata,  che ha un costo importante, e della qualità del dato.

Trasformazione digitale degli accertamenti di polizia

In definitiva, si tratta di un progetto che prevede la trasformazione digitale degli accertamenti di polizia in tutte quelle attività che comportino un sopralluogo de visu e misurabile, dove cioè l’attività oggi è di tipo manuale con uso della cordella metrica o puntatore laser, comunque di strumenti non certificati, ma legati alla manualità ed esperienza dell’operatore di polizia, il quale redige il proprio rapporto sui fatti ed in forma cartacea.

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Transizione Digitale Infortunistica Stradale

Pubblica Amministrazione, al via nuovi criteri basati non più sulla sola teoria

Se sino ad oggi, per valutare le competenze in ambito concorsuale e di carriera nella Pubblica Amministrazione, era necessario affrontare un puro esame teorico, è il caso di dire che,  ora non sarà più sufficiente  il «saper parlare», occorrerà dimostrare il possesso di competenze specifiche di natura pratica.

Pubblica amministrazione, vale il «saper fare».

Teoria fatti da parte perchè conterà di più il «saper fare», ovvero le capacità tecniche ed il «saper essere» ovvero le capacità comportamentali. È, questa, la svolta contenuta nel decreto ministeriale emanato dal Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, e dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, che aggiorna le linee di indirizzo per l’individuazione dei nuovi fabbisogni da parte delle amministrazioni pubbliche. Al dipendente non si chiederà più semplicemente il possesso di nozioni teoriche, ma anche la capacità di applicarle ai casi concreti e di mantenere una certa condotta.

Saranno anche le «Soft Skill » ad essere valutate nei prossimi concorsi, oltre ad avere maggiore peso nei percorsi formativi e di carriera le competenze digitali.

Nelle procedure selettive verranno considerati aspetti quali la capacità di innovare le procedure amministrative, lavorare in squadra e prendere decisioni in modo autonomo. «Soft Skill » che saranno quindi valutati nei prossimi concorsi, oltre ad avere maggiore peso nei percorsi formativi e di carriera. Queste competenze trasversali possono pertanto dare una vera e propria svolta alla fase assunzionale e di progressione. Sono particolarmente apprezzate dai datori di lavoro perché dimostrano la capacità della persona di adattarsi senza soluzione di continuità a un ambiente di lavoro differente: quello digitale. Questa nuova definizione dei profili professionali permetterà di superare, nelle intenzioni del governo, l’automatismo nel turnover: le nuove assunzioni non consisteranno in una semplice sostituzione di vecchie figure con altre identiche, ma avverranno con un occhio alle nuove competenze necessarie a sostenere la trasformazione digitale  della P.a. prevista dal Pnrr.

Differenze sostanziali tra il poliziotto “analogico” e il poliziotto digitale: il riconoscimento delle competenze con la certificazione

In linea con l’innovazione richiesta dalla P.A. abbiamo ideato un percorso formativo ad hoc  che dia prova delle competenze raggiunte dal «poliziotto digitale». L’idea è quella di certificare le competenze nel rilievo digitale nell’ambito dell’infortunistica stradale. E’ innegabile che ci sia una differenza sostanziale tra il poliziotto del secondo millennio e quello del terzo. Il poliziotto digitale utilizza le tecnologie per migliorare le proprie performance, essere più incisivo, accurato, tempestivo e preciso. Con iCam3D® potrà impiegare pochi minuti del suo tempo per avere un rilievo planimetrico e fotografico perfetto in modo da dedicare la maggior parte del suo tempo a rendere più sicure le strade e le città.